Il progetto architettonico si articola volumetricamente in diversi corpi di fabbrica disposti intorno al corpo principale della Chiesa. Ognuno di questi volumi è riconoscibile rispetto agli altri e riconducibile alla propria funzione: Chiesa, Casa Canonica e locali di Ministero pastorale. Ognuno di questi è articolato in spazi con diverse funzioni e usi.
La scelta delle caratteristiche delle chiusure orizzontali e verticali, è stata effettuata sulla base delle diverse esigenze termiche degli ambienti a differente uso e temperatura, infatti i pacchetti architettonici degli ambienti riscaldati hanno maggiori strati di isolamento termico, per rispondere alle esigenze del contenimento energetico prescritto dalla normativa vigente. Le finiture e i rivestimenti interni sono, anch’essi, differenti per le due tipologie di ambienti, nel caso dell’ interrato, infatti, sono state predilette finiture più resistenti all’uso. Per le finiture esterne la scelta è stata condotta anche essa allo scopo di ottenere un immagine di semplice ed immediata riconoscibilità. A tale scopo si è impiegato un numero il più possibile limitato di materiali dove predomina il colore bianco che rimanda all’immagine della Abbazia di Montecassino e ai monumenti ai caduti presenti sulle colline circostanti.
Nella fase di costruzione numerose sono state le complessità da affrontare sia per alcune peculiarità del tessuto urbano in cui si inserisce sia in particolare per le caratteristiche geomorfologiche dei terreni interessati.
Idroesse ha affiancato l’Impresa nella fase di esecuzione sviluppando la progettazione costruttiva e fornendo il proprio contributo specialistico nella risoluzione delle problematiche di cantiere legate alla realizzazione delle strutture portanti e delle opere di finitura.







