Il progetto riguarda una passerella ciclo-pedonale, che rientra nella tipologia dell’arco, dotata di copertura anti-intemperie, frutto della continua ricerca di nuove soluzioni sul piano dell’espressività formale, ma ispirata da alcune antiche realizzazioni. L’ambizione della passerella è di diventare un punto di sosta e di coagulo, nonché un elemento riconoscibile e vivo del paesaggio del canale Scaricatore, che è un tratto rettilineo del Bacchiglione incuneato tra il centro di Padova e il quartiere Guizza, già caratterizzato da ponti stradali ad arco in acciaio a via di corsa inferiore, oltre che dal ponte del Bassanello in calcestruzzo ad archi inferiori. Si tratta di un luogo che “non esisteva” prima della realizzazione, dato che l’utilizzo degli argini del fiume a scopo ricreativo è riservato alla sponda nord, e fino al momento della realizzazione della passerella l’attraversamento del fiume era consentito solo dal ponte del Bassanello, decentrato e molto trafficato, e perciò ostile agli utenti non motorizzati. A seguito della realizzazione della passerella, invece, il popoloso quartiere Guizza, posto a sud, è collegato direttamente all’argine opposto e al centro di Padova. Le principali funzioni richieste al manufatto sono:
- L’accessibilità dall’argine, facilitata dall’assenza di rampe;
- La sicurezza del percorso anche notturno;
- La facilità di montaggio;
- Il piano calpestabile largo quasi 4 mt., protetto da parapetti;
- La vista sull’acqua e sulle rive, ottenuta attraverso la trasparenza degli elementi posti sopra il piano calpestabile;
- La massima durabilità della struttura.
La particolarità che contraddistingue e che caratterizza la realizzazione è la copertura, che richiama il portico caratteristico delle città venete; la copertura è inserita per rendere confortevole il percorso pedonale in caso di avversità meteo. In effetti l’attraversamento del percorso di circa 70 mt. tra argine ed argine del fiume, può risultare sgradevole ai pedoni ed ai ciclisti esposti alle intemperie o al sole. La copertura e la relativa sospensione vengono inglobate nella struttura portante del ponte.


