Il territorio comunale di Romano d’Ezzelino {VI), costituito da una superficie di 21.4 km2, si estende sulle pendici del Monte Grappa a Nord, è circondato da colline al centro, mentre a Sud presenta una vasta area pianeggiante.
L’area, oggetto di intervento, è collocata nella parte centro settentrionale del comune, a circa 1 km dal centro abitato di Romano, in un ambito poco urbanizzato. Il progetto definitivo - esecutivo prevede l’installazione di una turbina idroelettrica sulla tubazione di adduzione dell’acquedotto in ingresso al serbatoio “Carlessi” in Comune di Romano d’Ezzelino, via Carlessi.
Il serbatoio “Carlessi” è ubicato ai piedi del massiccio del Grappa e da esso ha origine la condotta intercomunale di adduzione, posta a servizio dei Comuni di Romano d’Ezzelino, Bassano del Grappa, Cassala, Rossano Veneto e Rosà.
L’esigenza di adeguamento alla nuova normativa tecnica e la necessità idraulica di collocare la turbina idroelettrica di progetto ad una quota altimetrica tale che l’acqua all’uscita dalla girante sia in grado di entrare nei serbatoi ad una quota non inferiore al livello massimo, hanno reso indispensabile ubicare la turbina stessa in una nuova struttura al di sopra della camera di manovra, realizzata in acciaio, fondata su pali in cemento armato, completamente staccata ed indipendente dal corpo fabbrica esistente.
Il complesso elettromeccanico per le particolari condizioni di impiego sarà costituito da una turbina ad asse verticale. Pur trattandosi di una tipologia di impianto tecnologico a basso impatto ambientale la progettazione si è comunque basata su criteri di inserimento tali da minimizzare il disturbo ambientale dell’opera. La tipologia di intervento prevede inoltre di implementare lo sfruttamento di energia rinnovabile, quale è l’acqua, sfruttandone l’energia potenziale gravitazionale.


