L’impianto in oggetto, prevede il trattamento integrato dei rifiuti organici attraverso la digestione anaerobica e compostaggio, finalizzati alla produzione di biometano, da immettere nella rete di distribuzione nazionale, oltre a compost di qualità, per la fertilizzazione organica e l’ammendamento dei terreni agricoli e recupero della CO2 prodotta.
L’iniziativa è il frutto dell’esperienza maturata dalla società Sogliano Ambiente SpA, società a prevalente capitale pubblico, da anni attiva nell’ambito della progettazione, costruzione e gestione di impianti per il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti. Attraverso la massimizzazione del recupero di energia e di materia dai residui, e la relativa minimizzazione degli scarti da avviare a discarica, l’iniziativa proposta permetterà di chiudere il ciclo dei rifiuti, e garantirà la massima salvaguardia ambientale grazie all’impiego delle più recenti tecnologie per il contenimento e l’abbattimento delle emissioni.
L’impianto proposto permetterà di trattare circa 130.000 t/a di cui 105.000 FORSU e 25.000 t/a VERDE.
Con la produzione di:
- 4.986.000 Nmc/anno di biometano
- 19.276 tons/anno di compost di qualità
- 4.986.000 Nmc/anno di CO2
Nell’ambito delle attività di progetto Idroesse ha sviluppato la progettazione del capannone dove troveranno posto l’area di ricevimento e conferimento, la selezione di pretrattamento, le aree di maturazione aerobica e l’area di raffinazione e stoccaggio.
L’edificio di nuova realizzazione si sviluppa su un unico livello per un’altezza utile massima variabile tra circa 7,00 m e 16,00.
Al fine di mitigare l’opera con il contesto ambientale si prevede una finitura della facciata del capannone realizzata attraverso l’istallazione di “pareti verdi”, ovvero l’istallazione di una seconda parete costituita da un reticolato metallico che permetterà la crescita di piante rampicanti.
Questa soluzione, assieme alla realizzazione di una cortina arborea perimetrale al lotto, permetterà di mitigare l’impatto visivo della struttura.


