L’accesso a Cortina avviene attraverso la S.S. 51, e proprio nel Comune stesso sono emerse criticità rilevanti che sono state oggetto di particolari studi ed approfondimenti.
Il presente studio propone la nuova viabilità di Cortina con percorsi esterni al centro urbano per il traffico di attraversamento, finalizzati ad un miglioramento dell’accessibilità all’interno del nucleo abitato di cortina attraverso un accesso diretto ai parcheggi in modo da ricostruire la mobilità pedonale nel tessuto urbano e in grado di eliminare le strozzature viarie, condizionanti la vivibilità, e di dare una risposta sia alle esigenze dei residenti sia a quelle del turismo, estivo ed invernale anche in previsione della futura realizzazione dei nuovi impianti di risalita.
La viabilità di accesso all’abitato di Cortina in oggetto ha una lunghezza di circa 927 m, suddiviso in un primo tratto (TR1) lungo circa 209 m che collega la rotatoria 2 alla rotatoria 3 ed un secondo tratto (TR2) lungo circa 718 m che collega la rotatoria 3 alla rotatoria 4.
Nel tratto 1 è presente il ponte Boite lungo 60 m; sul tratto 2 sono presenti il ponte Rio Bigontina lungo 60 m, la galleria artificiale Sote Ra Ries lunga circa 290 m ed il ponte Rio lungo 20 m.
Entrambi gli assi stradali procedono in direzione nord-est passando nell’area a sud dell’abitato di Cortina mantenendo un andamento planimetrico sostanzialmente parallelo al limite sud dell’abitato.
La sezione stradale degli assi TR1 e TR2 è di tipo “C2-Extraurbana Principale” con la piattaforma composta da due corsie da 3.50 m e due banchine esterne da 1.25 m per una larghezza totale del pavimentato di 9.50 m.
Il contributo progettuale di Idroesse ha posto grande attenzione all’analisi degli impatti che la nuova viabilità ha su un territorio così fortemente sensibile in termini sia di rispetto del contesto ambientale che di fruizione da parte dei flussi turistici.


